Archive for Ottobre 2008
Premio RSI Provincia di Modena
Promosso dalla Provincia di Modena, il Premio RSI è ormai giunto alla 3° edizione. Partners dell’iniziativa sono l’Università di Modena e Reggio Emilia, ProMo, Associazioni Imprenditoriali e Sindacali.
Sono davvero molte le manifestazioni, i premi, i convegni, che in Italia ruotano attorno al tema della RSI. A volte si tratta di attività di facciata, dalle tematiche vaghe, poco aderenti alla realtà delle imprese. Fa eccezione questo premio. Per un motivo di fondo: il tema della RSI viene affrontato a 360°. Sono presenti infatti ben 9 categorie di premi corrispondenti, grosso modo, alle aree all’interno delle quali si può sviluppare un approccio responsabile all’impresa.
1) Qualità del lavoro e relazioni con i dipendenti
2) Rapporti e progetti con la comunità
3) Gestione dell’ambiente
4) Filiera fornitori
5) Governance d’Impresa
6)Marketing sociale
7) Rendicontazione
8 Pari opportunità
9) Innovazione di prodotto o servizi di rilevanza sociale
Le premiazioni a fine anno..spero di andarci!
Add comment Ottobre 26, 2008
“Irresponsabilità” sociale
Scambi di accuse, incomprensioni, polemiche, parole in libertà. In questi giorni stiamo assistendo, mi riferisco allo scontro governo italiano – UE sul clima, ad un duello che si prospetta lungo e difficilmente risolvibile.
Non entro nel merito delle dichiarazioni dei ministri. Mi limito ad evidenziare la miopia di larga parte degli ambienti industriali e politici del nostro paese.
La difesa dell’ambiente è vista come un costo. Si predica il liberismo assoluto ma al tempo stesso si invocano aiuti di Stato. Il tutto in una logica di irresponsabilità. Ci si fa belli con la sostenibilità ambientali e poi, non appena il vento gira (non quello delle pale eoliche…quello dei mercati finanziari) si dimenticano gli impegni presi.
Poco condivisibili le dichiarazioni di Brunetta: difendiamo l’ambiente, ma anche la famiglia. Il clima, ma anche l’impresa. Come se le cose fossero in antitesi tra di loro e impossibili da coniugare tra di loro seguendo le indicazioni del 20 20 20 …
Add comment Ottobre 21, 2008
Responsabilità sociale della cooperativa Koinè
Segnalo l’iniziativa della Cooperativa sociale Koinè che nel 2007 ha inserito su YouTube parte delle presentazione del suo bilancio sociale. Il video è molto breve e di qualità non eccelsa, ma ha il merito di essere una delle prime iniziative del genere attuate da una cooperativa sociale.
Add comment Ottobre 17, 2008
Impresa sociale e linee guida per il bilancio sociale
Il 24 gennaio 2008 sono stati emanati, dal Ministero della Solidarietà Sociale, i decreti attuativi per la disciplina sull’impresa sociale. I decreti sanano alcune lacune lasciate aperte dal D.Lgs. 24 marzo 2006, n.155.
Tra le tematiche affrontate dai decreti attuativi vi la questione del bilancio sociale, obbligatorio per questo tipo di imprese. Ricordiamo che in Italia l’unico istituto per cui sussisteva l’obbligatorietà erano le fondazioni di origine bancaria.
I decreti affrontano sia tematiche relative ai processi che sui contenuti della rendicontazione sociale (concentrandosi tuttavia molto più sui processi, fonrendo linee guida)
Per quanto riguarda i processi si fa riferimento:
- alla periodicità
- al’attività di coinvolgimento dei portatori di interesse
- all’approvazione e registrazione del bilancio sociale
- alla sua pubblicità
Sul versante dei contenuti il documento viene suddiviso in 5 sezioni fondamentali:
a) informazioni generali sull’ente e sugli amministratori
b) struttura, governo e amministrazione dell’ente
c) obiettivi e attività
d) esame situazione finanziaria
e) altre informazioni opzionali
Per un commento dettagliato segnalo il parere dei revisori etici.
Mi limito ad alcune riflessioni di massima.
La prima riguarda alle finalità essenziali dello strumento. Seguendo le indicazione del decreto del 2006 il bilancio sociale ha l’obiettivo di rappresentare l’osservanza delle finalità sociali dell’impresa sociali (art.10, comma2). Si presenta quindi più come un bilancio di missione, che un bilancio sociale. Tale tendenza è provata dai due stakeholder di riferimento a cui rendere conto, beneficiari e personale. Dei veri e propri portatori di interesse di missione…
Altra riflessione riguarda una complessità, o ambiguità, inserita dai decrei attuativi. All’impresa sociale si chiede non solo di comunicare e rendere conto del proprio operato, ma anche di esprimere un giudizio sui propri risultati. Si entra quindi nel campo della VALUTAZIONE, con tutto l’armamentario di indicatori qualitativi e quantitativi tarati per specifiche realtà aziendali. Si fa inoltre riferimento allo scostamento con gli obiettivi sociali programmati, ciò presuppone la redazione di un budget sociale. Insomma, la complessità di ciò che si richiede, in termini di valutazione e non solo di accountability, connessa alla mancanza di indicazioni dettagliate, fa pensare che queste indicazioni verrano, nella prassi, in larga parte disattese.
Add comment Ottobre 1, 2008


